Home

Psicologia individuale
e di gruppo

Ansia e attacchi di panico

Tecniche di rilassamento

Fiori di Bach

Qi Gong del Risveglio Energetico

Ipnosi

Trattamento energetico: The Light of Life®

Info

Prossimi eventi

 

I P N O S I

Che cos’è l’ipnosi?

Al di là di quello che sono le credenze comuni, non c’è nulla di magico, soprannaturale o miracoloso nell’ipnosi. In realtà, si tratta di un fenomeno frequente e naturale che ognuno di noi sperimenta (senza averne consapevolezza), nel suo vivere quotidiano. Esempi di queste forme di ipnosi ordinarie sono la situazione in cui siamo così “presi” da un film che guardiamo alla televisione o da un libro che ci appassiona, da non sentire una persona che ci chiama anche se è accanto a noi; oppure la circostanza in cui qualcuno ci parla e noi siamo soprappensiero e, ad un certo punto, ci rendiamo conto che non abbiamo la minima idea di cosa ci ha detto.

Più semplicemente, possiamo considerare l’ipnosi come il metodo naturale, facile e piacevole di affrontare e risolvere ciò che non ci piace in noi stessi e nella nostra vita grazie al recupero di preziose risorse presenti in ognuno di noi.

Posso essere ipnotizzato contro la mia volontà?

Nessuno può essere ipnotizzato senza essere d’accordo. Questo significa che l’ipnosi richiede sempre la nostra partecipazione volontaria.

Sarò in uno stato di incoscienza?

Ipnosi non è affatto sinonimo di svenimento o perdita dei sensi! In ipnosi manteniamo inalterate la nostra piena consapevolezza e capacità decisionale e siamo in grado di ascoltare e di parlare. E, naturalmente, se per caso avvertiamo un prurito, possiamo benissimo grattarci, così come possiamo cambiare leggermente posizione per metterci più comodi. Tutte cose che la persona svenuta non compie.

Perderò il controllo?

Assolutamente no. Durante l’esperienza ipnotica, manteniamo costantemente il pieno controllo di noi stessi e di ciò che accade – tanto che, se qualche suggerimento andasse contro la nostra volontà, i nostri valori o il nostro codice morale, porremmo immediatamente fine allo stato ipnotico semplicemente aprendo gli occhi.
Molti sviluppano questa convinzione errata basandosi  sull’ipnosi di intrattenimento, ovvero quella da palcoscenico. Gli ipnotisti da teatro, per fare spettacolo, rappresentano l'ipnosi come forma di controllo, perpetuando miti e pregiudizi ingannevoli. Per far credere al pubblico che il soggetto fa cosa dice l'ipnotista, quasi sempre si usano dei complici o in altri casi sfrutta il lato ludico ed esibizionista della persona che partecipa a tale genere di iniziative. Come dimostrato scientificamente, l'uso antisociale dell'ipnosi (per costringere qualcuno ad agire contro la propria volonta') e' sperimentalmente impossibile.

Svelerò i miei segreti?

Se per caso ci teniamo stretto qualche segreto o conosciamo informazioni che preferiamo non divulgare, tranquillizziamoci. Nello stato ipnotico siamo presenti a noi stessi e non riveliamo mai nulla più di quanto scegliamo liberamente di dire. Non diremo quindi nulla più di quanto diremmo nello stato di veglia.

Alla riemersione, avrò dimenticato tutto?

Di solito manteniamo il ricordo di tutto ciò che accade durante l’esperienza ipnotica.

Posso rimanere bloccato nello stato ipnotico?

Tutti noi sorrideremmo certamente all’idea di restare «bloccati» in uno stato di concentrazione come la lettura di un libro o la visione di un film. Questo vale anche per l’ipnosi – che, come abbiamo visto, altro non è che uno stato di attenzione focalizzata o di intensa concentrazione, controllato da noi stessi. Saremo sempre e soltanto noi a scegliere se e quando entrare e quando emergere dall’esperienza ipnotica.

L’ipnosi è pericolosa?

Un’altra credenza erronea è che l’ipnosi sia «pericolosa». Come dire che immergersi nella lettura di un romanzo avvincente sia pericoloso! La cosa «peggiore» che possa accadere in ipnosi è che potremmo addormentarci, ma in tal caso l’ipnotista ci riporterà a un livello ipnotico utile semplicemente alzando un po‘ il volume della voce. L’ipnosi è totalmente naturale e sicura, purché a praticarla sia un ipnotista professionale. L'ipnosi mira a potenziare le parti sane, per cui non possono esserci ne' rischi ne' danni.

Può emergere qualche contenuto doloroso che non voglio ricordare o scatenare emozioni sopite che non voglio provare, posso cioè provare emozioni sgradite contro la mia volontà?

Assolutamente no, ciò che può emergere nello stato di trance è solo quello che il paziente, in accordo con l’ipnotista, decidono di far emergere, nulla di più.

Posso essere ipnotizzato senza saperlo?

Assolutamente NO, se ci riferiamo all’ipnosi formale. Ricordiamo che entriamo in uno stato ipnotico spontaneamente più volte durante la giornata. Se pensiamo poi  all’ipnosi "indiretta", la pubblicità e la televisione ci ipnotizzano tutti i giorni...

Quali sono gli effetti terapeutici dell’ipnosi?

Il fatto stesso di sviluppare un’ipnosi è un tonico sia per l’organismo, sia sul piano emotivo. Indagini condotte dopo una seduta ipnotica hanno dimostrato che, anche se non viene data nessuna suggestione specifica, l’individuo prova uno stato di rilassatezza, buonumore, entusiasmo, lucidità mentale e in generale una condizione di benessere. Sul lato fisico si è misurata una riduzione degli ormoni dello stress (cortisolo e adrenalina) in circolo; un aumento di endorfina, la molecola euforizzante prodotta naturalmente dall’organismo e, perfino, un potenziamento delle difese immunitarie. Durante l'ipnosi si danno suggestioni volte a rafforzare il senso di sicurezza, la stima in sé, la scioltezza nei rapporti interpersonali, la possibilità di far emergere risorse e parti positive sopite nell’inconscio capaci di trasformare la vita dell’individuo, capacità di trasformazione che dipende esclusivamente dalle capacità inconsce dell’individuo e non dagli “ordini” dell’ipnotista il cui scopo è solo quello di guidare all’interno dell’inconscio per trovare e far emergere le capacità positive dell’individuo.

A quali disturbi é adatta l’ipnosi?

Con l’ipnosi si trattano con ottimi risultati soprattutto: attacchi di panico, ansia, stati malinconici o depressivi (si lenisce la sofferenza psichica e si migliora l’umore dell’individuo), disturbi psicosomatici come mal di testa, gastrite, contratture muscolari, eczemi e altri problemi della pelle. Con questo strumento inoltre si possono rendere più rapide e mirate tecniche come l’indagine psicologica, la risoluzione di traumi emotivi (anche rimossi, cioè di cui l’individuo ha perso consapevolezza), il trattamento di fobie, ecc.

Come ci si sente ad essere ipnotizzati?

INCREDIBILMENTE BENE. Lo stato di ipnosi è uno STATO NATURALE. La sensazione è paragonabile alla sensazione che abbiamo in inverno al mattino quando, suonata la sveglia, abbiamo ancora piacere di rimanere nel nostro letto al tepore delle coperte.

 

 

Associazione "La Ghianda" - Taranto